Professionalità

Questo è un lavoro serio. L’approccio è serio. La procedura è seria. Il prodotto finale è serio. Se dovessimo accordarci sul significato della parola serio, partiremmo già in ritardo, o meglio con uno svantaggio di concetto che è indispensabile recuperare. Altrimenti, non vale la pena continuare.

Non vale la pena perché non si raggiungerebbe un risultato “professionale”, altro concetto che sarà molto, molto importante definire per cancellare dalla mente del lettore la possibilità di credere che il futuro di questo lavoro sia esclusivamente legato alla capacità dei novizi di far tesoro della “tribale” esperienza dei loro predecessori, credendo che il crogiuolo della conoscenza fosse esclusivo scrigno del lavoro a bottega di tanti tatuatori “consolidati” tali.

Cominciamo quindi il nostro viaggio, che vi annuncio ricco e sorprendente, fissando alcune importanti definizioni. La “serietà” non è un concetto ma una virtù e riguarda l’individuo prima del suo lavoro.
Ogni aspirante tatuatore, prima di essere un aspirante tatuatore e molto, molto prima di essere un tatuatore è una persona. Una persona alla quale si possono concedere innumerevoli vizi e quante più possibili virtù, ma certo è che, per intraprendere la strada che porterà un giorno a diventare un tatuatore, questa persona non deve essere scevra della virtù della serietà.

Il “Dizionario della Lingua Italiana – Sabatini Coletti” definisce la parola “serietà” in tre punti, tre punti concisi ma molto esausitivi. Concisi come esige oggi la velocità dell’evolversi del nostro tempo che dà sempre poco spazio alle sfumature, ed esaustivi come esige invece lo scopo di queste definizioni.
“Serietà”: 1 – Atteggiamento o aspetto improntato a gravità e severità; 2 – Onestà, coscienziosità; s. di vita, assenza di frivolezza e superficialità: azienda di grande s. 3 – Condizione di gravità o pericolosità: s. delle condizioni di un ferito.
Leggendo con attenzione questi tre punti è difficile non desiderare di trovarli assolti nella persona che, designata a tatuarci, modificherà per sempre il nostro corpo passando per il dolore, il sangue ed una serie di implicazioni sanitarie alla fine delle quali avrà dato vita ad una meravigliosa decorazione che però, appunto, arriverà “alla fine”.

Non è affatto mia intenzione mortificare l’atto creativo di un artista che è in grado di realizzare meraviglie sul corpo di chiunque ma, nella mia ventennale esperienza ho visto farlo agli artisti stessi che sottovalutando enormemente il percorso sanitario inscindibile nell’atto del tatuare, hanno esposto i loro clienti, e quindi il loro stesso lavoro, a pericoli gravi e mortificanti non solo per la salute ma anche mortificante per l’intera categoria professionale rendendo una pratica meravigliosa un pericolo.
Essere consapevole dei diversi momenti e della loro diversa importanza senza sottovalutarne nessuno è l’essenza dell’approccio serio al lavoro e la giusta strada per un atteggiamento, un prodotto ed un servizio professionale. Mi concentrerò ora sulla definizione della parola “professionalità”.

Ogni mestiere richiede il padroneggiare di diverse competenze le quali concorrono insieme alla realizzazione del prodotto finale. Nel lavoro di un tatuatore è necessario, per poter offrire un prodotto o un servizio di altissimo livello quale l’indelebilità dell’atto richiede, essere pienamente competente in una serie di aspetti estremamente periferici al tatuaggio finale vero e proprio ed altri estremamente centralizzati.
Una carenza formativa in uno qualsiasi dei suddetti aspetti porterà inevitabilmente ad un servizio notevolmente al di sotto del suo potenziale massimo espondendo il cliente alla possibilità di avere un brutto lavoro sulla pelle o peggio un lavoro pericoloso. Alla luce di quanto detto. Ne “LA CAVERNA DELLE TORTURE” la priorità per il concetto di professionalità è garantita dalla ricerca delle qualità personali di chi ci lavora.

Io, in prima persona, sono il mio giudice più severo e da me stesso esigo un livello di competenza spesso estremo che alimenta un atteggiamento sicuro e determinato ad offrire ogni sorta di assistenza al cliente il quale viene tutelato in ogni aspetto della lavorazione. Sia attraverso un’attenta anamnesi della sua condizione di arrivo nel nostro studio sia in una disponibilissima assistenza post-tatuaggio.
Nei ventidue anni di attività, La Caverna Delle Torture Tattoo Studio, vanta una nomea di professionalità e affidabilità, sia all’interno dell’ambiente che tra gli enti istituzionali, che pochissimi studi in Italia hanno conquistato.